
CHI SIAMO
LA NOSTRA STORIA
Tra le montagne silenziose di Chamois ha preso forma un’idea semplice e potente: che muoversi e osservare possano diventare atti di cura verso il paesaggio e noi stessi.
ConserMotion nasce dalla visione di Sofia Bonicalza, IOC Young Leader 2025–2028, con l’obiettivo di unire sport, scienza e comunità per proteggere la natura. Dopo anni da atleta e una formazione in biologia della conservazione, Sofia ha scelto di trasformare il movimento in uno strumento di conoscenza e di cura, portando la scienza fuori dai laboratori e lungo i sentieri del paese dove è nata e cresciuta la sua passione per la montagna.
Oggi, a Chamois, una nuova comunità consapevole sta nascendo con la voglia di muoversi per la natura. È una rete viva di abitanti, amici, ricercatori e studenti che collaborano per prendersi cura dell'ecosistema alpino attraverso lo sport e il movimento all'aria aperta, ridando al contempo energia e vitalità al paese.
ConserMotion sta costruendo uno stile di vita sano, per noi stessi e per l’ecosistema da cui dipendiamo.

LA NOSTRA MISSIONE
è rendere la conservazione della natura uno stile di vita attivo: sano, comunitario e ispirazionale.
I nostri STRUMENTI
Le nostre azioni

1
Conservazione guidata dalla comunità
Attraverso le attività sportive all'aria aperta, la comunità si impegna nel monitoraggio scientifico partecipativo e nella manutenzione degli habitat, supportata da workshop di formazione, attrezzature scientifiche, database condivisi e un'assemblea collettiva che definisce le priorità di conservazione.
2
RESIDENZE E CORSI SCIENTIFICI
Il programma coinvolge gli studenti attraverso:
1. Residenze scientifiche (1-3 mesi) incentrate sulla ricerca in biodiversità, clima e sistemi socio-ecologici;
2. Corsi a pagamento della durata di una settimana sulla ricerca applicata.
Entrambe le opzioni combinano ricerca e attività fisica.
3
STORYTELLING
Il progetto prevede la produzione di un cortometraggio e di contenuti multimediali per diffondere il modello e attrarre turisti informati.
La narrazione mette in luce le voci della comunità e il legame tra natura, sport e ricerca, rafforzando l'immagine di Chamois come esempio replicabile.





